LUOGHI PER LO SPETTACOLO E L’INTRATTENIMENTO: ILLUMINAZIONE DEL RIDOTTO – TEATRO SOCIALE DI SONDRIO

 

Negli ambienti adibiti all’intrattenimento la luce gioca un ruolo fondamentale per la scenografia, l’ingresso e l’uscita del pubblico e il tipo di evento che l’ambiente dovrà ospitare; spesso a questo aspetto si aggiunge la necessità di valorizzare l’architettura e gli elementi storici/artistici presenti, senza dimenticare l’illuminazione di sicurezza.

Com’è possibile soddisfare contemporaneamente tutti questi aspetti? È davvero necessaria la progettazione illuminotecnica?

In questo articolo vogliamo condividere con voi le scelte in materia di illuminazione all’interno dell’intervento di recupero del “Ridotto” presso il Teatro Sociale di Sondrio.

LA STRUTTURA: ARCHITETTURA E STORIA

Il ridotto del Teatro Sociale di Sondrio è una sala dedicata ad intrattenimento, convegni, mostre, piccoli concerti e rappresentazioni teatrali. L’ala è stata scoperta e recuperata in seguito ai lavori di restauro eseguiti dall’Amministrazione Comunale nel periodo 2010 – 2015.

Si tratta dei sotterranei dell’antico teatro all’italiana di Canonica (1820-1824), che, durante la ristrutturazione voluta da Pedretti nel 1948, furono utilizzati per stipare i detriti derivanti dalla demolizione delle strutture interne e vennero quindi dimenticati.

Dell’antica struttura restano oggi visibili le mura a ferro di cavallo, i due emicicli concentrici, le nicchie laterali, il corridoio centrale e la sala voltata.

Il restauro ha previsto la formazione di nuovi pavimenti in calcestruzzo e legno, i controsoffitti in cartongesso, un nuovo palco e gli adiacenti vani accessori rivestiti in materiale ligneo.

Pianta del “Ridotto” ed individuzione della destinazione d’uso dei locali

BRIEFING ILLUMINOTECNICO: LE PROBLEMATICHE

Durante gli incontri con la committenza sono state identificate le principali esigenze illuminotecniche, tra le quali:

  • Valorizzare le mura ottocentesche della sala principale e garantire un’adeguata illuminazione generale dell’ambiente nelle differenti manifestazioni ed eventi;
  • Illuminare gli emicicli, spesso utilizzati come area espositiva per le mostre;
  • Garantire la fruibilità degli ambienti in ogni situazione;
  • Garantire l’illuminazione nella sala voltata, utilizzata principalmente come area espositiva o di sosta (in questo locale gli impianti elettrici corrono esclusivamente a pavimento per non rendere l’intervento eccessivamente invasivo);
  • Contenere i consumi energetici
  • Garantire l’illuminazione di sicurezza in tutti gli ambienti.
Foto pre-intervento del “Ridotto”, vista della Platea in direzione corridoio centrale

SOLUZIONE: LIGHTING DESIGN

Per soddisfare le esigenze elencate qui sopra sono state elaborate le seguenti soluzioni:

Illuminazione generale: La sala principale, a platea, è illuminata da apparecchi ad incasso (downlight) per cartongesso, con ottica diffusa e corpo orientabile.

La distribuzione, apparentemente casuale, è stata definita mediante calcolo illuminotecnico (del quale riportiamo una vista a colori sfalsati nell’immagine di seguito). L’orientabilità delle ottiche ha permesso di raggiungere l’obiettivo prefissato ed ottenere così un’illuminazione uniforme al centro della sala evitando abbagliamenti molesti – dovuti all’inclinazione del soffitto – ed un effetto “wall-washer” sulle pareti perimetrali, per valorizzare la muratura in sasso datata 1820.

Palco: Viste le molteplici funzioni attribuite al palcoscenico (pedana per convegni, palco per concerti/rappresentazioni teatrali o semplice estensione della platea in caso di spettacoli al centro della stanza), sulla falsa riga di quanto applicato per l’illuminazione della platea, sono stati installati i medesimi downlight ad incasso, disposti però ordinatamente su due linee parallele: la prima dedicata al fronte palco e all’ eventuale tavolo dei relatori per le convention, la seconda a garantire l’illuminazione generale dell’area posteriore. Volendo aggiungere un tocco di design, la parete in legno che delinea le quinte è stata valorizzata da luce radente proveniente da una gola di luce perimetrale – visibile nelle immagini riportate di seguito

Risultato illuminotecnco ottenuto tramite software di calcolo – vista a colori sfalzati

Emicicli e nicchie laterali: a circondare la sale si trovano due emicicli concentrici, racchiusi dalle antiche mura del teatro ottocentesco e che saranno spesso utilizzati per l’esposizione di quadri, fotografie o opere d’arte in generale. Per valorizzare le opere esposte sono stati installati proiettori orientabili a binario con elevato coefficiente di resa cromatica (CRI 90). A migliorare l’estetica dell’installazione contribuisce l’uso di binari curvi realizzati “su misura” seguendo la mediana degli emicicli, per evitare l’utilizzo di spezzoni rettilinei di binario (soluzione decisamente meno armoniosa).

Apparecchi ad incasso con ottica fissa – della stessa tipologia utilizzata in platea – garantiscono l’illuminazione di sicurezza di questi spazi.

Sala voltata: L’illuminazione della sala voltata a nord della platea, priva di impianti a parete/soffitto per preservarne l’architettura, ha richiesto l’uso di quattro potenti piantane dotate ciascuna di sei spot orientabili. Le sorgenti luminose sono state rivolte verso il soffitto a volta al fine di illuminare l’ambiente per mezzo di una luce – indiretta – “morbida” e avvolgente.

L’adozione delle piantane come soluzione illuminotecnica ha permesso di preservare il più possibile la struttura originale del locale, evitando l’installazione di condutture a vista o scanalature sulla muratura storica. Parte degli spot delle piantane sono inoltre stati utilizzati per garantire, anche in questo locale, l’illuminazione di sicurezza adeguata.

Foto post-intervento del “Ridotto”

ADATTABILITA’: BUILDING AUTOMATION & LIGHT PROGRAMMING

L’ interfaccia grafica è stata appositamente realizzata per la gestione degli apparecchi in gruppi predefiniti, regolabili sia manualmente che tramite il richiamo di scenari preimpostati.

Per sodisfare le svariate esigenze di un ambiente polifunzionale come il “ridotto”, è stato necessario utilizzare apparecchi illuminanti dimmerabili (protocollo DALI) e programmabili, dotati di connettività di rete e indirizzo IP univoco, funzionalità che ha permesso di integrare l’illuminazione nel sistema di building automation (domotica) esistente, potendo così “governare” i diversi scenari in maniera semplice ed intuitiva tramite un pannello touch-screen (App dedicata).

Se, per esempio, è previsto un convegno con un intervallo per pausa ricreativa, sarà possibile attivare dal touch-screen i seguenti richiami:

1 – Ingresso/uscita pubblico (SCENARIO A)

2 – Conferenza con relatore sul palco (SCENARIO B)

3 – Mostra Emicicli e sala Voltata (SCENARIO F)

4 – Conferenza con relatore sul palco (SCENARIO B)

5 – Ingresso/uscita pubblico (SCENARIO A).

In parallelo alla gestione per scenari è stata implementata la funzione che prevede la gestione indipendente per ogni singolo gruppo di luci.

Nel video visionabile di seguito, una panoramica dei diversi scenari preimpostati e dei relativi effetti:

RISPARMIO ENERGETICO: TECNOLOGIA LED

A garantire un adeguato risparmio energetico gioca ruolo fondamentale la tecnologia LED che a parità di flusso emesso dalla sorgente luminosa evidenzia consumi ridotti.

Nella tabella seguente si riporta a titolo esemplificativo un confronto tra potenza impiegata con sorgenti LED e potenza ipoteticamente necessaria con sorgenti luminose tradizionali (Alogene):

ZonaTipologia ApparecchiQ.tàFlusso Emesso (lm)Potenza LED (W)Potenza apparecchi equivalenti non LED (W)Risparmio % in potenza
PlateaIncassi orientabili2487915,58081%
PalcoIncassi fissi11161915,18081%
EmicicliProiettori a binario30192228,512076%
Sala VoltataPiantane48847144,440064%
TOTALI   1979,7800075%

 

Confronto potenza impegnata tra apparecchi LED e apparecchi tradizionali a parità di flusso emesso

SICUREZZA: ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA

L’illuminazione d’emergenza è un aspetto fondamentale per progetti relativi ad ambienti di aggregazione sociale, in particolar modo quelli ricavati in locali sotterranei, come nel nostro caso.

Il sistema di illuminazione d’emergenza adottato è del tipo centralizzato con linea dedicata da gruppo soccorritore.

Particolarmente interessante la soluzione adottata per la sala voltata, illuminata alimentando 2 soli spot del cestello da 6 su ciascuna piantana.

Per i più curiosi: La storia in breve

Dopo aver analizzato gli aspetti illuminotecnici di questo progetto, per i più curiosi lasciamo un breve riassunto della storia di questo luogo, a giustificare le attenzioni architetturali sopra descritte.

Il ridotto del Teatro Sociale di Sondrio: Reminiscenza del 1800

La storia del Teatro Sociale di Sondrio ha origine nei primi anni del 1800 con la costruzione all’italiana su progetto di Luigi Canonica (1824). Dopo i primi 24 anni di servizio come luogo di aggregazione sociale subì l’occupazione militare austriaca e venne trasformato in caserma (1848-1854).

Venne quindi ristrutturato e riconsegnato al pubblico (1863) e svolse il suo regolare servizio fino al 1924 anno dei grandi festeggiamenti per il centenario. È in questo periodo che i vecchi proprietari si resero conto della difficoltà nel competere con il più moderno cinema e, visti i costi proibitivi necessari alla trasformazione del teatro in sala polifunzionale, cedettero la proprietà a Celestino Pedretti.

La ristrutturazione approntata da Pedretti fu aggressiva: del teatro all’italiana restò solo la facciata. I detriti derivanti dalla demolizione delle strutture interne vennero stipati negli antichi sotterranei (l’attuale ridotto).

Nel 2001 il teatro venne chiuso per motivi di sicurezza e successivamente (nel 2010) fu acquistato dall’Amministrazione Comunale che realizzò i lavori di ristrutturazione conclusi nel 2015.

Proprio durante l’ultimo restauro vennero scoperti i resti degli interrati dell’antico teatro all’italiana conservati fra i detriti stipati al loro interno ed oggi restaurati e restituiti ai sondriesi come auditorium e spazio espositivo.

Desideri approfondire questo argomento o sottoporci una tua richiesta d’offerta? Contattaci direttamente e senza impegno tramite il nostro MODULO CONTATTI, oppure chiamaci al numero +39 0342 611139 o vieni a trovarci presso la nostra SEDE, per valutare insieme la soluzione più adeguata alle tue esigenze. Visualizza alcune realizzazioni del nostro PORTFOLIO LAVORI.