News Fotovoltaico

Fotovoltaico e dichiarazione dei redditi (730): cosa dichiarare e come scaricare i dati dal GSE

Hai un impianto fotovoltaico domestico? Scopri cosa va dichiarato, cosa no e come scaricare dal GSE i dati per il 730 o il Modello Redditi.
Avere un impianto fotovoltaico a casa significa ridurre i consumi dalla rete, alleggerire la bolletta e aumentare l’autonomia energetica della propria abitazione. Ma quando arriva il momento della dichiarazione dei redditi, molti proprietari si fanno la stessa domanda: le somme ricevute dal GSE vanno dichiarate?
La risposta è: dipende dal tipo di importo ricevuto.
Per chi ha un impianto fotovoltaico domestico, infatti, è fondamentale distinguere tra energia autoconsumata, energia immessa in rete, Scambio sul Posto, Ritiro Dedicato ed eventuali eccedenze liquidate dal GSE.
In questo articolo vediamo cosa deve sapere un privato con impianto residenziale e, soprattutto, come scaricare dal portale GSE i dati utili per il 730 o per il Modello Redditi.
-----
A chi si rivolge questa guida
Questa guida è pensata per i privati cittadini, proprietari di un impianto fotovoltaico installato a servizio della propria abitazione.
Il riferimento principale è quindi il classico impianto residenziale, di norma fino a 20 kW, non gestito nell’ambito di un’attività d’impresa o professionale.
Per casi particolari, come impianti di potenza superiore, cessione totale dell’energia, attività commerciali o situazioni fiscali miste, è sempre opportuno confrontarsi con un CAF o con un commercialista.
-----
Autoconsumo: il risparmio in bolletta non è reddito
Il primo punto da chiarire è semplice: l’energia prodotta e consumata direttamente in casa non rappresenta un reddito imponibile.
Se il tuo impianto fotovoltaico produce energia che viene utilizzata per alimentare elettrodomestici, pompa di calore, climatizzazione, ricarica dell’auto elettrica o altri consumi domestici, quello che ottieni è un risparmio sulla bolletta. Non si tratta quindi di una somma da dichiarare.
L’autoconsumo è uno dei principali vantaggi del fotovoltaico residenziale: più energia riesci a utilizzare quando viene prodotta, maggiore è il beneficio economico diretto per la tua famiglia. PMI.it ricorda infatti che l’energia prodotta da un impianto domestico e consumata direttamente non costituisce reddito imponibile, ma un risparmio sull’acquisto di energia dalla rete.
Energia immessa in rete: quando può diventare reddito da dichiarare
Diverso è il caso dell’energia prodotta ma non consumata immediatamente.
Quando l’impianto genera più energia rispetto ai consumi istantanei dell’abitazione, l’energia in eccesso viene immessa in rete. In base al contratto attivo con il GSE, questa energia può generare somme riconosciute al proprietario dell’impianto.
Per i privati, le casistiche più frequenti sono:
Scambio sul Posto, per chi ha ancora una convenzione attiva;
Ritiro Dedicato, oggi sempre più rilevante per i nuovi impianti e per chi cede energia al GSE.
La regola pratica è questa: non tutto ciò che arriva dal GSE è automaticamente tassabile, ma le eccedenze o i corrispettivi per energia ceduta possono costituire redditi diversi.
-----
Scambio sul Posto: cosa va considerato
Per chi ha ancora una convenzione di Scambio sul Posto, il GSE distingue tra contributo in conto scambio ed eccedenze.
Il contributo in conto scambio, per una persona fisica o un ente non commerciale, non assume rilevanza fiscale. Le eccedenze ricevute, invece, costituiscono reddito diverso ai sensi dell’articolo 67 del TUIR.
In pratica, se l’energia immessa in rete genera eccedenze liquidate, quelle somme devono essere considerate ai fini della dichiarazione.
Dal 2025 il GSE comunica all’Agenzia delle Entrate gli importi erogati alle persone fisiche relativi alla liquidazione delle eccedenze di produzione da Scambio sul Posto, che vengono inseriti nella dichiarazione precompilata.
Questo non significa che il contribuente possa ignorare il dato: è sempre consigliabile controllare la precompilata e verificare che gli importi siano corretti.
-----
Ritiro Dedicato: cosa succede per gli impianti domestici
Nel caso del Ritiro Dedicato, il GSE ritira l’energia immessa in rete e riconosce un corrispettivo economico.
Per le persone fisiche che non svolgono attività d’impresa o lavoro autonomo, il GSE precisa che, in caso di Ritiro Dedicato con cessione parziale dell’energia, impianto di potenza non superiore a 20 kW e asservito all’abitazione, le somme riconosciute costituiscono “redditi diversi” da dichiarare nel 730 o nel Modello Redditi PF.
Dal 2026, per persone fisiche e condomìni con impianti non superiori a 20 kW, il GSE trasmette questi importi all’Agenzia delle Entrate per l’inserimento nella dichiarazione precompilata.
Anche in questo caso, il consiglio è non limitarsi a dare per scontato il dato precompilato: meglio verificare gli importi disponibili nell’Area Clienti GSE.
Dove si inseriscono questi importi nella dichiarazione
Quando le somme ricevute dal GSE devono essere dichiarate come redditi diversi, il riferimento è generalmente:
Modello 730: rigo D5, quadro D “Altri redditi”, con codice 1;
Modello Redditi Persone Fisiche: rigo RL14, colonna 2.
Questa indicazione è riportata anche da Fisco e Tasse, che ricorda come i redditi da energia prodotta in eccedenza e gestita con Ritiro Dedicato rientrino tra i redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente.
-----
Come scaricare dal GSE i dati per la dichiarazione dei redditi
Questa è la parte più pratica.
Per verificare gli importi da dichiarare o controllare quelli inseriti nella precompilata, il contribuente può accedere all’Area Clienti GSE e recuperare i documenti messi a disposizione.
Per il Ritiro Dedicato, il GSE indica questo percorso:
- accedere all’Area Clienti con SPID, CIE o credenziali;
- cliccare su “Operazioni” > “Documenti dal GSE”;
- cercare e selezionare l’operatore associato;
- scaricare il documento “Riepilogo Redditi Diversi” relativo all’anno di riferimento.
Il GSE precisa che il prospetto non ha valore di certificazione fiscale, ma serve a fornire il dettaglio delle somme comunicate all’Agenzia delle Entrate e indicazioni di carattere generale.
Sempre per il Ritiro Dedicato, se occorre consultare le somme riconosciute nell’anno precedente, il percorso indicato dal GSE è:
- accedere all’Area Clienti GSE;
- andare nella sezione “Pagamenti” > “Pagamenti in entrata”;
- selezionare il periodo tramite il filtro “data pagamento da/a” e il contratto di interesse;
- scaricare il file riepilogativo in formato CSV cliccando su “Genera export”;
- aprire la sezione “Lista export” per scaricare il file.
Il GSE specifica inoltre che, ai fini del calcolo, è necessario considerare sia i bonifici effettuati dal GSE sia eventuali compensazioni, perché la somma complessiva rappresenta il valore da dichiarare.
E per lo Scambio sul Posto?
Per lo Scambio sul Posto, il GSE indica che il prospetto con gli importi pagati nell’anno precedente e comunicati all’Agenzia delle Entrate può essere scaricato dall’Area Clienti seguendo il percorso:
- accesso all’Area Clienti con SPID, CIE o credenziali;
- “Operazioni” > “Documenti dal GSE”;
- selezione dell’operatore associato;
- download del documento “Riepilogo Redditi Diversi” relativo all’anno di riferimento.
In alternativa, per recuperare il prospetto delle eccedenze dello Scambio sul Posto, il GSE indica anche il percorso:
- accesso all’Area Clienti GSE;
- selezione di “Servizi”;
- scelta del servizio “SSP - Scambio sul Posto”;
- accesso alla sezione “Comunicazioni”;
- ricerca per codice contratto e periodo;
- download del documento denominato “Liquidazione eccedenze anno” seguito dall’anno di riferimento.
Questo è il link GSE più importante da inserire nell’articolo: la FAQ ufficiale su cosa dichiarare per lo Scambio sul Posto e come recuperare il prospetto delle eccedenze.
-----
Perché controllare i dati GSE è importante
La dichiarazione precompilata è un grande passo avanti nella semplificazione, ma non sostituisce il controllo da parte del contribuente.
Chi ha un impianto fotovoltaico domestico dovrebbe verificare ogni anno:
che il contratto GSE associato all’impianto sia corretto;
che i pagamenti ricevuti siano coerenti con quanto indicato nella precompilata;
che eventuali compensazioni siano considerate;
che il documento scaricato si riferisca all’anno corretto;
che il dato sia stato valutato correttamente dal CAF, dal commercialista o dal professionista che segue la dichiarazione.
Una gestione corretta evita dimenticanze, errori di compilazione e dubbi in fase di controllo.
-----
Fotovoltaico domestico: non solo risparmio, ma gestione consapevole
Il fotovoltaico residenziale non è solo una tecnologia per produrre energia pulita. È una scelta che entra nella gestione quotidiana della casa: consumi, bollette, accumulo, autoconsumo, rapporti con il GSE e, in alcuni casi, dichiarazione dei redditi.
Per questo è importante progettare l’impianto in modo corretto fin dall’inizio.
Un impianto ben dimensionato consente di massimizzare l’autoconsumo, ridurre il prelievo dalla rete e migliorare il ritorno dell’investimento. L’eventuale energia immessa in rete può generare corrispettivi, ma il vero valore del fotovoltaico domestico resta soprattutto nella capacità di ridurre i costi energetici della famiglia.
LumenWatt affianca le famiglie nella scelta della soluzione più adatta alla propria abitazione, valutando consumi, abitudini, esposizione, possibilità di accumulo e obiettivi di risparmio.
In sintesi
Per un impianto fotovoltaico domestico:
l’energia autoconsumata non va dichiarata, perché rappresenta un risparmio in bolletta;
le eccedenze dello Scambio sul Posto possono costituire redditi diversi;
i corrispettivi del Ritiro Dedicato, in cessione parziale e per impianti residenziali fino a 20 kW, possono costituire redditi diversi;
i dati possono essere presenti nella dichiarazione precompilata, ma vanno sempre controllati;
il GSE mette a disposizione il “Riepilogo Redditi Diversi” e altri prospetti utili nell’Area Clienti.
Prima di inviare la dichiarazione, è consigliabile scaricare i documenti dal portale GSE e confrontarsi con il proprio CAF o commercialista per verificare la corretta compilazione.
Stai valutando un impianto fotovoltaico per la tua abitazione?
Con LumenWatt puoi analizzare i tuoi consumi, capire quanto puoi risparmiare e scegliere una soluzione progettata sulle reali esigenze della tua casa.
Link al sito GSE
Per Ritiro Dedicato: FAQ GSE “Cessione energia elettrica: come inserirla in dichiarazione redditi”, utile perché contiene il percorso per scaricare il Riepilogo Redditi Diversi e il file CSV dei pagamenti.
Per Scambio sul Posto: FAQ GSE sugli importi percepiti nello Scambio sul Posto, utile perché spiega cosa dichiarare e come scaricare il prospetto “Liquidazione eccedenze anno”.
Desideri approfondire questo argomento o sottoporci una tua richiesta d’offerta? Contattaci direttamente e senza impegno tramite il nostro modulo nella pagina Contatti, oppure chiamaci al numero +39 0342 611139 o vieni a trovarci presso la nostra SEDE, per valutare insieme la soluzione più adeguata alle tue esigenze. Visualizza alcune realizzazioni del nostro Portfolio Lavori.









